domenica 18 marzo 2012

lettere: per voi cinefili..


per quelli che come me sono cinefili, e in particolare per chi parlava con me di Fargo e di fantascienza anni '50/'60 tra la folla di Piazza Cavour, in un sabato pomeriggio, ecco l'articolo uscito su Repubblica di oggi, su quello straniato di Tim Burton.

http://trovacinema.repubblica.it/news/dettaglio/tim-burton-lamico-dei-mostri/413874

La prof che, come vedete, non vi molla.
P.S. ma se non avete visto beetlejuice non avete visto niente..

giovedì 15 marzo 2012

lettere



Qui trovate la lezione sulle madri, voi che l'avevate persa...

http://www.iger.org/category/archives/voci/

certo non sarà come esserci stati..
trovate anche le nuove sogliolette, appena pescate.
la prof che non vi molla

sabato 3 marzo 2012

oracoli e naufragi, senza troppe domande


..la mia clessidra or volto, se la vostra pazienza può restare in ascolto.
uno Shakespeare da caminetto e vin brulè, un vero winter's tale, senza troppa razionalità..solo per divertirsi..

la prof che non vi molla

martedì 21 febbraio 2012

maestri venerabili.


" I padri di orlando avevano cavalcato per campi di asfodeli"...nel testo della Wolf, il mio preferito tra i suoi, Orlando non sarà un semplice cavaliere...non sarà semplice affatto!
vedremo in teatro come lo avranno raccontato.
la prof che non vi molla

venerdì 10 febbraio 2012

maestri venerabili


chi sono i rusteghi?
quelli che frenano, che rimpiangono il passato, quelli che temono i giovani e le donne ( che in Goldoni spesso cercano indipendenza e modernità), quelli che "ai miei tempi.."..
li riconoscete?
li incontreremo domenica pomeriggio a teatro..
la prof che non vi molla.

mercoledì 8 febbraio 2012

lettere

neve o non neve, non ci si ferma mai....o no?
la prof che non vi molla.


http://www.iger.org/2012/02/07/note-non-professionali-e-dilettantesche-sulla-mostra-%E2%80%9Cda-vermeer-a-kandinsky%E2%80%9D-a-rimini-in-un-pomeriggio-di-neve/#more-9612

domenica 5 febbraio 2012

maestri venerabili


la nostra amica Wislawa si è trasferita...ci preoccupiamo sempre un pò quando uno dei nostri si trasferisce..temiamo di perdere i contatti, di diventare estranei; ma Lei, che forse è voluta tornare più vicino ai suoi platani sul fiume Warta, non la perderemo di vista, basterà aprire una delle sue poesie o ricordare i nostri laboratori di scrittura..arrivederci, Wi!